Impeccabile, la Bottega del Vino

This slideshow requires JavaScript.

Incredibile, ieri sera ho scoperto un bistrot di fronte a Parco Sempione appena nato, a due passi da Brera, talmente esente da difetti da schizzare d’emblée in pole position tra i miei luoghi preferiti. Il concetto di base è semplice: una bottega del vino, come dice il titolo, in cui assaporare il racconto di etichette artigianali meticolosamente scelte tra piccoli produttori di altissima qualità da Emilio, il proprietario, che in fatto di gusto non ha nulla da invidiare a nessuno visto che si è formato a Cortina, storica meta di un jet set internazionale facoltoso ed esigente che non lascia spazio all’errore. E, infatti, questa tensione a non fare un plissé da nessun punto di vista si avverte a chiare lettere all’interno di un ambiente che riesce a essere caldo e amichevole, ma allo stesso tempo formalmente ineccepibile, come nella migliore delle tradizioni. Quello che colpisce è l’equilibrio tra una classe non ostentata che non cede il passo al manierismo e lo spirito giovane rappresentato dall’età media dello staff. Da un’ipotesi iniziale di accompagnamento a base di pane e salame, si è passati subito alla possibilità di cenare, e a breve anche pranzare, con una proposta super raffinata di menu a cura dello chef Dario, altro percorso di categoria alle spalle, intento a ‘non rovinare’ le materie prime, lasciate il più possibile al naturale, senza dimenticare qualche tocco di profumo qua e là, come la liquirizia sul tortino di riso allo zafferano, davvero ottimo. Il lusso, quindi, diventa sapiente ricerca per un arredamento che asseconda la scelta enogastronomica: luci e ombre per pareti allo stato grezzo che lasciano intravedere stralci di antichi ricordi mischiate ad arte con mobili e pavimenti interamente di recupero scovati nei mercatini. Bravo, il nostro Luca! Ottimi anche i cocktail del simpatico barman con il ciuffo, prima o dopo cena, e la possibilità di acquistare una bottiglia da portar via in caso di emergenze di varia natura dell’ultimo minuto. Il locale, per ora, non è ancora diventato ‘alla moda’, quindi sta attraversando quell’idilliaca fase in cui riesce davvero a esprimere a tutto tondo la sua anima da bottega. Senza nulla togliere, dunque, al successo che merita, speriamo di godercelo ancora per un po’ non  troppo affollato. Il giusto, diciamo. L’eventuale segnale di svolta, comunque, arriverà forte e chiaro: la macchina del caffè verrà parcheggiata au-dehors. Una persona dietro al bancone, non di più, precisa il capo. Con sentiti complimenti. Aperto anche per il brunch della domenica, tutte le sere dalle 18 alla 1 e 30. Prezzi all’altezza, senza esagerare. La Bottega del Vino Milano. Piazza Lega Lombarda, 1. Milano. Tel. 02. 34936128.

Advertisements

2 comments

  1. I read myfashdiary.com and Tala is really kewl !!! If you Buy UnÂtsuei RegisbryBoolter 2009 have a question you can fromspring her and she would answer big things for Buy Uniblue RegistryBooster 2009 her in the future:) Lovely interview.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: