Ovviamente nascosto, Hidden

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Dalla pubblicità al circolo culturale. Le persone che abbandonano antichi fasti sono, ormai, più che numerose. Chi per obbligo, chi per scelta, chi per combinazioni fortuite. Quest’ultimo è più o meno il caso di Stefano: la voglia di cambiamento prima si avverte, poi bussa inaspettatamente alla porta. Un giorno andando a pranzo, il suo sguardo è stato catturato dal titolo di un free press fuori da Cadorna, esattamente una di quelle testate che non aveva mai considerato. A Londra apriva una Club House. Gli frullava per la testa da anni. E’ stato un attimo recepire il segnale: 10 minuti dopo era pronto a rivoluzionare la sua vita. Nel giro di un mese aveva evaso tutti gli obblighi burocratici necessari per aprire un’associazione culturale. Oggi, un anno dopo, bisogna prenotare con anticipo per trovare posto. Degustazioni, mostre d’arte, concerti, rassegne cinematografiche, piccole rappresentazioni teatrali, appuntamenti letterari animano il suo bellissimo loft in zona Piazzale Maciachini con la grandissima soddisfazione di poter scegliere chi ospitare. E fu così che fuori dai circuiti patinati della reclame, scoprì un mondo ricco di risorse ed energie. Altro che depressione da crisi. La gente non vuole soccombere, ma tira fuori il suo meglio per reagire. Alcune iniziative finiscono persino per diventare polarizzanti, visto che attirano persone con gli stessi interessi che finiscono per darsi una mano, condividere esperienze e contatti. Aria di rigenerazione, insomma. Reinventarsi da zero, scoprire nuovi personali talenti, dimostrare di essere multitasking può essere davvero eccitante. Detta così, sembra facile. Eppure, al momento del grande passo l’ipotesi di non farcela si è puntualmente palesata. Esisteva un piano B. Vendere la casa. Ha deciso il destino: la location si è subito riempita di persone cariche di progetti interessanti. E così, due o tre volte la settimana, avrete la possibilità di approfittare di uno degli eventi organizzati dal padrone di casa. Cibo e buon vino rimangono, comunque, i temi portanti: menu ispirati alla tradizione che riprendono ricette regionali o addirittura storiche come quelle medievali. Giacinto, ai fornelli, non vi deluderà con incursioni nostrane oppure creative rivisitazioni. Ce n’è per tutti i gusti, basta tenersi aggiornati sulla pagina Facebook o sul sito. L’ambiente è stimolante. Si susseguono ospiti più o meno noti che finiscono, però, per fare la stessa cosa: togliersi le scarpe. Questa è la differenza rispetto a un normale locale: un break dalla night life all’insegna di un clima rilassato. Qui non si viene per ballare, ma per chiacchierare. In giardino d’estate e davanti al camino d’inverno. Personalmente l’ho trovato molto accogliente, finendo per assaporare una degustazione lombarda coi fiocchi. Prenotazione gradita in caso di cene. Tesserino soci obbligatorio. Comfort a prezzi modici. Well done, Dear Panichi. Tornerò. Circolo Hidden. Via Legnone, 57. Milano. Tel: +39 349 3667256

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